ATHLETIC CLUB: Agirrezabala; De Marcos, Vivan, Yeray, Berchiche; Jauregizar (70' Vesga), Prados; I. Williams (70' Djaló), Berenguer (66' Sancet), N, Williams (89' Unai Gómez); Guruzeta (89' Martón). All. , Valverde
VIKTORIA PLZEN: Jedlicka; Markovic, Jemelka, Dweh, Cerv; Cadu, Kalvach (78' Vasulin) ; Havel; Vydra, Adu (61' Panos), Sulc. All. Koubek
Gli highlights di Athletic Club-Viktoria Plzen
L'Athletic chiude alla grande questa prima parte di campagna europea, con una vittoria balsamica contro i cechi del Viktoria Plzen. Altri 3 punti che valgono il secondo posto, dietro solo alla Lazio (che potremmo affrontare solo in finale) per differenza reti.
I Leones sono da subito determinati a riscattare le ultime prestazioni opache e Nico Williams si rende pericoloso dopo neanche un minuto, ma il suo destro sul palo lontano è ben respinto dal simpatico portiere ospite Jedlicka, protagonista di un bel saluto nazista nei confronti di Oyarzabal proprio qualche settimana fa; il gesto non è certo passato inosservato e il San Mamès ha giustamente voluto tributargli sonori fischi ad ogni occasione.
Al ventesimo l'Athletic trova il gol con una incornata di Vivian, annullato per fuorigioco millimetrico dopo prolungata revisione al VAR. Il vantaggio arriva comunque pochi minuti dopo, quando Iñaki viene lanciato in campo aperto da Prados ed è perfetto nell'assistenza per Nico, che tagliava dal lato opposto.
Il controllo sulla gara dei Leones è totale, il raddoppio è nell'aria e arriva appena dopo l'ora di gioco, con Yeray che segna un gran bel gol di cabeza, sfruttando l'assist da piazzato di Berenguer. Proprio quest'ultimo lascia il posto a Sancet, Valverde concede minuti di riposo anche Jauregizar e Iñaki Willimas, sostituiti da Vesga e da uno Djalo' che darà finalmente incoraggianti segnali di vita.
Il Viktoria però la riapre con un fulmineo contropiede, sfruttando la migliore occasione della gara fino a quel momento: il brasiliano Cadu ricuce e Havel, freddissimo, evita l'ultimo tackle disperato di Berchiche e la mette all'angolino col mancino.
Dopo un paio di minuti di pressione da parte dei cechi, Vasulin da poco entrato si fa espellere per un brutto intervento su De Marcos, pericoloso e totalmente ingiustificato.
Txingurri decide allora di concedere qualche minuto a Martón , immediatamente abile a sfruttare l'unico pallone toccato, altrettanti meriti anche all'assist perfetto di Sancet in mezzo alle maglie ormai larghissime dei cechi: Il pallonetto sul portiere in uscita è delizioso, compagni in estasi e non sembra crederci neanche lui!
Ultimata con un bel risultato questa fase, l'Athletic può ora concentrarsi sulla Liga per oltre un mese, in attesa di conoscere l'avversario agli ottavi. Esso uscirà dalle sfide tra Ferencvaros-Viktoria Plzen e soprattutto dal big match Roma-Porto. Il rischio di avere da subito un avversario tosto è dunque piuttosto alto: la Roma sembra avere beneficiato dell'arrivo di Ranieri enon è più in preda al caos come a inizio stagione, come dimostra anche la vittoria di ieri sull'Eintracht. Per non parlare del Porto, che in questa prima fase ha stentato al punto di rischiare l'eliminazione -decisamente meglio invece in campionato-, ma resta pur sempre una squadra con giocatori di talento e abituata alle partite europee, che siano di Champions o Europa League.